Uomini di carta
c’era una volta—un pianeta chiamato,uomo-improvvisamente una sera intorno al 1970,questo pianeta impazzi–tutti gli uomini divennero ,deserto-sopraggiunse ,la solitudine,la tristezza,la desolazione-l’alcol,la droga,la televisione tolse le decisioni,,,il telecomando improvvisato ,fece si che tutto restasse indietro-tutti parlano da soli,il sesso,vissuto male fece sì che tanta perversione nascesse come l’erba che pur sdradicata,rinascesse..le donne trattate male,umiliate,oltraggiate ,avendo dignità si confusero tra quel pianeta……ora tutto sembra congeniale—tutto e bello..la vera donna sà ciò che vuole e non sarebbe mai una sottomessa….io donna vera dico—un uomo vero dovrà pagare il suo desiderio ,e questa volta con rispetto,senza umiliazione-dovrà accontentarsi di quello che la donna ,serpente favoloso gli vorrà dare…amo tutti gli uomini che danno soldi–anche se molti uomini si inventano accompagnatori..ma solo coppie,uomini saranno il loro sesso—una vera donna non lo farebbe mai ….fare sesso solo per piacere..ma siamo pazzi signori del popolo—–mi repugna troppo il tepore della conigliera in cui mi volete contenuto…per protestare non m’occorre una piazza,che vasta è abbastanza l’amplitudine piena della coscienza mia e dei maggiori miei:limpida per discernere ad agire non necessitano strorie squallide ..ispirate o meditative ::::il sovrano silenzio basta….gloria.
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